Parte l'offensiva ai mercati mondiali. Il portavoce della compagnia: Persone che prima non potevano permettersi di volare ora lo potranno fare grazie ai nostri prezzi.
Finora l'offensiva cinese ai mercati mondiali si era concentrata esclusivamente sui beni a basso costo. Ora la sfida parte anche sui servizi, come ha dimostrato il debutto di Spring Airlines, la prima compagnia aerea 'low cost' del Celeste Impero. Il lancio della nuova aviolinea arriva dopo quello recente di Okay Airways, che, sebbene non segua, al pari di Spring, la filosofia dei voli a basso costo, predilige le tratte più battute come Pechino-Shanghai.
Il primo volo della Spring, che utilizzerà complessivamente tre vettori Airbus A320, è partito ieri dall'aereoporto di Hongqiao a Shanghai con a bordo 180 passeggeri ed ha impiegato un'ora per arrivare nella città costiera di Yantai. ''Vogliamo fare in modo che persone che prima non potevano permettersi di volare ora lo potranno fare grazie ai nostri prezzi'', ha dichiarato il portavoce della compagnia Li Weimin.
Proprio come le concorrenti occidentali 'low cost', Spring vende biglietti esclusivamente in formato elettronico attraverso il suo sito web e offre ai passeggeri solo bottigliette d'acqua, non pasti. Il settore aereo cinese sta vivendo una fase di consolidamento dopo che il governo, lo scorso anno, ha inaugurato una politica volta ad allentare le restrizioni nei confronti degli investimenti esteri.
I primi frutti si sono visti con il lancio di Okay Airways e Spring Airlines. Ma nei prossimi mesi altre due compagnie debutteranno sul mercato: Eagle Airlines e Huaxia Airlines. Sono ovviamente i produttori di aerei, come Airbus, che stanno maggiormente beneficiando dello sviluppo del mercato. Si prevede che nell'arco dei prossimi 20 anni le compagnie aeree cinesi investiranno la bellezza di 183 miliardi di dollari per l'acquisto di aerei.